Bologna rimontato dall'Atalanta al Dall'Ara. Mancini e Zapata riprendono la rete in avvio siglata da Mbaye: finisce 1-2
Due pareggi consecutivi hanno mosso la classifica ma ancora non è chiaro che tipo di squadra possa essere questo
Bologna. Il test contro una squadra di caratura superiore ed in piena fase di rilancio come l'
Atalanta può offrire indicazioni importanti a tutti in tal senso, a partire da Inzaghi che sceglie di tornare al 3-5-2 con Gonzalez al centro della difesa, ripropone Dzemaili titolare, affida le corsie esterne a Mbaye e Krejci e conclude l'undici con il tandem Palacio-Santander. Dalla parte opposta Gasperini opta per Ilicic e Gomez a supporto del giovane Barrow.Come a Reggio Emilia, l'avvio dei rossoblù è fulminante ancora con Santander protagonista nel controllare il pallone nel cuore dell'area, metterlo dentro per la deviazione sotto misura vincente di
Mbaye, perfetto nel taglio e di nuovo in gol dopo la rete contro il Sassuolo. La reazione dell'Atalanta è veemente ma il Bologna non arretra ed anzi combatte su ogni singolo pallone giocandosela a viso aperto chiudendosi in poco più di venti metri per cercare il recupero palla alto e poi scatenarsi in contropiede. Servono comunque due eccellenti chiusure di
Gonzalez su Barrow per evitare guai intorno al quarto d'ora ma c'è anche l'occasione per il raddoppio per il solito
Santander che impegna Berisha con un bel colpo di testa. Partita vibrante e ricca di capovolgimenti di fronte: poco prima della mezzora ci prova Hateboer ma il suo tiro è centrale, risponde
Palacio con un colpo di testa fuori di poco e poi arriva il destro di Pulgar che sorvola la traversa per pochi centimetri seguito dalla conclusione di Gosens bloccata da Skorupski. Encomiabile lo spirito di sacrificio dei ragazzi di Inzaghi, guidati da Dzemaili finalmente in versione pre-Montreal: il vantaggio con cui si va all'intervallo è assolutamente meritato.Gasperini è consapevole della difficoltà ed opta subito per un primo cambio con
Zapata che rileva Barrow: il nuovo entrato è l'autore del primo tiro che però non spegne la voglia del Bologna. Dzemaili trova un tiro al volo sfortunatamente rimpallato prima di poter impensierire Berisha ma il pareggio dell'Atalanta arriva al 57' con un rigore in movimento regalato a
Mancini da una difesa stavolta imprecisa a chiudersi ed incapace di intercettare il pallone prima che arrivi sul piede del difensore nerazzurro. Entra quindi
Poli al posto di Dzemaili per cercare forze fresche in mezzo al campo ma è ancora la squadra bergamasca a cercare di pungere tenendo il pallino del gioco: serve un salvataggio di Helander per evitare il gol di Toloi. Alla fine però è Mbaye che al 70' buca l'intervento in area e lascia a disposizione di
Zapata un pallone che chiede soltanto di essere infilato in porta senza che Skorupski possa farci nulla. Entra quindi
Orsolini al posto di Krejci e si torna al 4-3-3 ma l'Atalanta continua a premere rischiando di subire il 2-2 su rovesciata con Palacio murato da Berisha. Ancora cambi con
Pasalic per Ilicic,
Rigoni per Gomez e
Destro per Svanberg ed un finale rossoblù all'arma bianca in cui non cambia più nulla.
Terza vittoria consecutiva dell'Atalanta e brusco stop ai sogni del Bologna che stasera guarderà la classfica con un pizzico di preoccupazione. Perchè è vero che per un tempo i rossoblù hanno giocato una grande gara ma i punti sono sempre solo 9 dopo 11 giornate e domenica prossima a Verona non ci saranno margini d'errore.