Il difensore netino 33enne, è ricoverato a Catania dopo essere stato colpito da un'emorragia cerebrale. I messaggi social dei suoi amici ed ex compagni
Giuseppe
Rizza, 33 anni originario di Noto ed ex terzino sinistro della Primavera della
Juventus, dal 5 giugno lotta tra la vita e la morte. Il 33enne, oggi capitano della Rinascita Netina, è ricoverato nel reparto di Rianimazione del Cannizzaro di Catania dopo un’aneurisma cerebrale: operato d’urgenza adesso è in stato di coma. Rizza in carriera ha giocato in serie B con le maglie di
Juve Stabia e
Livorno, in C con
Arezzo,
Pergocrema e
Nocerina. La scelta qualche anno fa di continuare la carriera prima in serie D nella sua Noto e successivamente in Eccellenza con le casacche di Real Avola, Città di Rosolini e Ragusa. Ai tempi della Juventus è stato compagno di squadra di Claudio
Marchisio, Domenico
Criscito e Sebastian
Giovinco, tutti ancora legati a Peppe. Cresciuto nel settore giovanile bianconero, nel 2006 ha vinto anche una Supercoppa Primavera.
Appena si è sparsa la notizia delle sue condizioni clinic
he, molti ex compagni hanno postato messaggi di affetto sui propri social. Tra questi proprio Sebastian Giovinco: ”Ciao Peppe, sono Seba. Ma che fai? Dai, sveglia, che appena riusciamo ci vediamo. Ti mando un forte abbraccio” e Mimmo
Criscito "
In campo aveva tanta grinta e sono sicuro che lotterà contro tutto e tutti per ritornare con noi. Che brutta notizia, incrociamo le dita e aspettiamo Peppe". Poi tocca a Francesco
Totti, vista la sua grande fede giallorossa: "
Ti faccio un grande in bocca al lupo e mi raccomando tieni duro e non mollare. Daje Giuseppino”. Chiude Claudio
Gentile: “
Ciao Peppino, giocando nella Juve so che entusiasmo hai avuto nell’indossare quella maglia perché l’ho vestita per 11 anni. Tanti auguri e spero di scambiare due parole con te quando tornerò a Noto".