Diverse polemiche si sono sollevate nell'ultimo periodo per via delle stringenti regole imposte dal Qatar sui comportamenti da tenere presso gli stadi del Mondiale: regole che riguardano il consumo di alcol, il diritto a fotografare gli altri e le condotte generali da tenere negli impianti. Mario Adinolfi, politico del Popolo della Famiglia, si è però schierato dalla parte del Qatar: “Questo Qatar che vieta la pornografia, di ubriacarsi, drogarsi, essere villani con le signore, fotografare soggetti non consenzienti, l’ostentazione di atteggiamenti sessualmente provocatori (sia degli omosessuali che degli etero) è un Paese da cui prendere esempio”.

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