Focus sulla giornata di mercato di A: l'Inter convince Sensi e Sassuolo e vince il primo derby stagionale col Milan. Il Bologna prende Bani e sogna Kouamé
Nessuna frenata delle trattative di mercato nel weekend appena iniziato delle società di
A. Chi si ferma, addirittura, è perduto. Rischia di saperne qualcosa il Milan di Giampaolo, che, dopo aver aperto una trattativa già due mesi fa con il Sassuolo per arrivare a Stefano Sensi, si vede nettamente superato dai cugini nerazzurri, da pochi minuti in netto vantaggio per il giovane centrocampista italiano. Vigili anche gli occhi di Roma, Atalanta e Bologna nella giornata di venerdì . Se, inoltre, a Bergamo è tempo di ufficializzazioni, a Genova, sponda Samp, è tempo di chiudere le prime trattative per i giocatori richiesti da Di Francesco.
INTER
Romero
Lukaku in pugno, una campagna abbonamenti da urlo, Edin
Dzeko in standby: sono queste le chiavi di lettura della prima fase dell’estate nerazzurra, che vedrà inoltre Borja
Valero fare le valigie con direzione Firenze e Stefano
Sensi approdare alla corte di Antonio
Conte. Già perché il Biscione, inseritosi negli ultimi giorni nella corsa al giovane centrocampista del
Sassuolo, ha prima sorpassato i cugini rossoneri e in seguito (quasi) chiuso la trattativa per il nazionale azzurro. Pochi minuti fa è, infatti, terminato l’incontro tenutosi presso la sede dell’Inter tra il dg neroverde
Carnevali, il procuratore del classe ’95 Giuseppe
Riso e la dirigenza nerazzurra, la cui proposta del prestito oneroso di 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 23 milioni di euro ha decisamente soddisfatto i rappresentanti del Sassuolo. Ecco svanire nel nulla anche l’accordo tra Sensi e il Milan, con quest’ultimo sorpassato nettamente nel rush finale per l’acquisizione del cartellino del calciatore.
Capitoli Lukaku e Dzeko: il primo ha già un accordo di massima con l’Inter, che aspetta nuove notizie del belga dopo l’ulteriore pressione sullo
United indispensabile per limare le pretese economiche di 80 milioni di euro degli inglesi; il secondo vuole lasciare Roma e ha già dato la parola a
Marotta e
Ausilio su un futuro in nerazzurro, ma rimane ancora in standby per le richieste eccessive della
Roma, vista anche l’età del bosniaco.
MILAN
Chi si ferma è perduto! A
Maldini,
Boban e
Massara sono bastate poche ore di ‘disattenzione sportiva’ nei confronti di Stefano Sensi per perdere clamorosamente il giocatore, che ha aspettato per ben due mesi l’ultimo decisivo passo dei rossoneri mai pervenuto, tuttavia, in quel di Reggio Emilia. A livello dirigenziale il Milan può dire di essere al completo: oggi Frederic Massara - che già ieri aveva partecipato alla spedizione di mercato a Madrid - è stato ufficializzato come nuovo ds del Diavolo, che, dopo aver chiuso l’acquisto di
Krunic pochi giorni fa, deve necessariamente dare un segnale forte arrivando all’acquisizione di nuovi giocatori.
Ceballos e
Kovacic sono i sogni per il centrocampo, il difensore turco dello
Stoccarda Ozan
Kabak è a un passo (il Milan offre 13 milioni più bonus ai tedeschi, che chiedono 15 secondo quanto previsto dalla clausola rescissoria del classe 2000). Ma lo Stefano Sensi in meno, per la zona nevralgica del campo, rischia di pesare - e non poco - per la qualità di una squadra in completo restyling e per l’entusiasmo dei tifosi che perdono il primo derby stagionale di una pre-season ancora tutta da scoprire.
ATALANTA
Nella giornata di oggi, in quel di Bergamo, è arrivata l’ufficialità dell’acquisto di Luis
Muriel dal
Siviglia. L’Atalanta, però, non ha intenzione di fermarsi e continua il pressing su Rodrigo
Palacio del
Bologna, nonostante il giocatore abbia dato la parola a
Mihajlovic e alla società felsinea sulla sua permanenza sotto le Due Torri. Come numero uno, il presidente nerazzurro
Percassi vorrebbe regalare alla piazza Gianluigi
Buffon, attualmente svincolato del
Psg e molto più vicino al
Porto rispetto che ai bergamaschi. Il tempo e il richiamo dell’Italia potrebbero giocare a favore dell’Atalanta, che continua a sperare in un sì del campione del mondo azzurro.
SAMPDORIA
I blucerchiati hanno chiuso l’acquisto di Fabio
Depaoli, primo rinforzo per Eusebio
Di Francesco. Il difensore classe ’97 attualmente del
Chievo arriverà a Genova a titolo definitivo per 4,5 milioni di euro e sosterà nella città ligure per i prossimi cinque anni.
BOLOGNA
Nuovo arrivo a Casteldebole: si tratta di Mattia
Bani, difensore classe ’93 del
Chievo pronto a trasferirsi nel capoluogo di regione emiliano per la cifra di 2,5 milioni di euro. Piacciono, inoltre, Josè
Mauri per il centrocampo e Christian
Kouamé per l’attacco. Per quest’ultimo l’offerta di 12 milioni è stata rispedita al mittente dal
Genoa, che, però, chiede ‘soli’ quattro milioni in più ed è disposto a trattare. I prossimi giorni possono risultare decisivi nello sviluppo della trattativa.
JUVENTUS
Dopo il Sarri-day, a Torino, è tempo dello stadby-day: da Manchester, ‘sponda’
Pogba, non è arrivata alcuna novità nelle ore trascorse sul cellulare di Fabio
Paratici, che, però, è sempre più vicino ad abbracciare Adrien
Rabiot, centrocampista 24enne del
Psg svincolato e apprezzato da molti club europei. Il giocatore, nonostante i sondaggi delle altre società, pare pronto a dire sì alla Juventus.
ROMA
Gli scossoni sembrano finiti, in casa giallorossa, dopo gli addii di
De Rossi e - per ultimo ma non di minore importanza - di Francesco
Totti. Avviata la modalità calma, seppur apparente, da James
Pallotta e co., che aspettano l’eventuale ‘non mossa’ del Milan per fiondarsi dritti su Jordan Marcel Gilbert
Veretout, centrocampista francese classe ’93 della
Fiorentina. Le prossime ore saranno decisive per capire il futuro del giocatore, conteso dal Diavolo e dalla Lupa su una Roma-Milano che rischia di diventare bollente.