Empoli-Udinese, ancora un rigore non concesso. Runjaic: "Le regole cambiano in base al luogo"
In archivio Empoli-Udinese. Altro rigore non concesso. Le parole degli allenatori
Empoli ed Udinese, che occupano rispettivamente decima e nona posizione in classifica, si sono sfidate nella tredicesima gara di Serie A. Pietro Pellegri, al terzo goal consecutivo, ha sbloccato l'incontro al 23', mentre la formazione ospite è riuscita a riportare equilibrio grazie alla rete di Keinan Davis arrivata al 76'. E' da segnalare un fallo di mano di Goglichidze, al minuto 72, per cui non è stato assegnato alcun calcio di rigore. I numeri della partita sono a favore della formazione friulana, che ha tre volte in porta su 14 tentativi totali, contro i soli tre tiri dei padroni di casa. Anche per quanto riguarda il giro palla, sempre stando alle statistiche, l'Udinese ha dimostrato qualcosa in più nel giro palla rispetto agli avversari, riuscendo ad arrivare più volte al tiro dalla bandierina. Il risultato di 1-1, maturato al 90', consente alle squadre di rimanere vicine, e ai bianconeri di evitare il sorpasso proprio da parte dell'Empoli.
Udinese, le parole di Runjaic dopo l'Empoli
Vediamo le parole del mister friulano nel post partita, riguardo anche al caso rigore non concesso nel secondo tempo
Non siamo felici del risultato e del primo quarto d’ora e non sono felice di alcune decisioni arbitrali.
Il rigore? Siete fortunati che Gianluca Nani non è qui, forse le regole in Toscana sono diverse che a Venezia. Lì a Kabasele è stato fischiato rigore e oggi no, questo è un dato di fatto.
Tutti i punti guadagnati sono importanti, devo analizzare bene la performance. Siamo ancora work in progress e dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione.
Non è un esperimento mettere Lucca, Thauvin e Davis insieme ed ha funzionato, ci stavamo pensando da settimane. La squadra ne ha beneficiato nel secondo tempo”.
L'opinione di D'Aversa dopo la partita
L'allenatore dell'Empoli si è espresso riguardo la prestazione di gruppo e dei singoli. Ecco cosa ha detto in merito al risultato
Sono soddisfatto del risultato ma non pienamente. Di fronte avevamo una squadra che ha avuto tanto possesso palla, noi nel primo tempo siamo stati bravi a non concedere nulla a una squadra forte che ha reso la vita difficile all'Atalanta. Quando si pareggia non c'è mai soddisfazione totale, ma devo fare i complimenti ai ragazzi perché c'era tanto strapotere dell'Udinese dal punto di vista fisico. Abbiamo mosso la classifica e questo ci gratifica, ma non siamo completamente soddisfatti. Bisogna analizzare a mente fredda quanto ci sia stata la bravura dell'Udinese e quanto ci sia stata la non volontà nostra
per quanto riguarda Cacace e Ismajili
Cacace ha fatto molto bene, numericamente siamo veramente pochi, ha dimostrato di poter giocare in una zona comfort. Era più largo rispetto al trequarti solito. Continuiamo a parlarne poco di Ismajili perché c'è il rischio di non trovarcelo a gennaio. Ci sono giocatori che sono rientrati da infortuni e hanno accelerato il rientro, si possono avere delle difficoltà. Detto questo, non avendo la possibilità di fare i cambi con le stesse caratteristiche, ci sta di doverti abbassare per sopperire allo strapotere fisico dell'Udinese.
Il mister ha parlato anche di Pellegrini
In questo momento Pellegri sta facendo prestazioni importanti. Non solo per il gol, ma anche sotto l'aspetto difensivo. Lui è la dimostrazione che nel calcio moderno si possono fare entrambe le fasi, lui sta dimostrando di essere lucido nonostante la mole di lavoro che fa. Sta bene, lavoriamo affinché possa continuare
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